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Istituto Magistrale Statale Giordano Bruno di Roma
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"GIORDANO BRUNO"
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PAI 2020-2021

I.M.S. “GIORDANO BRUNO” ROMA A.S. 2020/2021

 

Piano Annuale per l’Inclusione

Il documento pubblicato sulla presente pagina riporta i dati raccolti e analizzati al termine dell' anno scolastico 2020/2021. 

In calce alla presente pagina è possibile scaricare il file in formato word.

 

Parte I – analisi dei punti di forza e di criticità

 

  1. Rilevazione dei BES presenti (indicare il disagio prevalente) :

  1. disabilità certificate (Legge 104/92 art. 3, commi 1 e 3) – BES 1

35

Minorati vista

3

Minorati udito

1

Psicofisici

31

Pluriminorati

2

  1. disturbi evolutivi specifici -BES 2

 

  1.  

 

DSA n° alunni

175

ADHD/DOP

19

Borderline cognitivo

6

Altro (difficoltà scol,)

11

  1. svantaggio - BES 3

47

Socio-economico(casa famiglia, adozione,lutto)

6

Linguistico-culturale

4

Disagio comportamentale/relazionale ( Ansia, DNSA, Disprassia, Fobia scolastica)

8

Altro (disturbi da stress post-traumatico, disturbi dell’alimentazione e del sonno, salute, fragilità)

15

Totale BES

255

tot popolazione scolastica 1430

17,48%

N° PEI redatti dai GLHO

35

N° di PDP redatti dai Consigli di classe in presenza di certificazione sanitaria

222

N° di PDP redatti dai Consigli di classe in assenza di certificazione sanitaria

5

 

  1. Risorse professionali specifiche

Prevalentemente utilizzate in…

Sì / No

Insegnanti di sostegno

Attività individualizzate e di piccolo gruppo

 

Attività laboratoriali integrate (classi aperte, laboratori protetti, ecc.)

Assistenti specialistici

Attività individualizzate e di piccolo gruppo

Si

 

Attività laboratoriali integrate (classi aperte, laboratori protetti, ecc.)

Si

Assistenti sensoriali e alla comunicazione

Attività individualizzate e di piccolo gruppo

 

Attività laboratoriali integrate (classi aperte, laboratori protetti, ecc.)

Funzioni strumentali / coordinamento

F.S. n.1 Didattica

Referenti di Istituto

n.3 docenti

Psicopedagogisti e affini esterni/interni

 

No

Docenti tutor/mentor

 

 

Altro:

Sportello di ascolto I.d.O.

Altro:

Collaborazione ASL RM1

 

  1. Coinvolgimento docenti curricolari

Attraverso…

Sì / No

Coordinatori di classe e simili

Partecipazione a GLI

No

Rapporti con famiglie

Tutoraggio alunni

Progetti didattico-educativi a prevalente tematica inclusiva

Altro: Collaborazione con i referenti

Docenti con specifica formazione

Partecipazione a GLI

Rapporti con famiglie

Tutoraggio alunni

Progetti didattico-educativi a prevalente tematica inclusiva

Altro:

No

Altri docenti

Partecipazione a GLI

Rapporti con famiglie

Tutoraggio alunni

Progetti didattico-educativi a prevalente tematica inclusiva

Altro:

No

 

  1. Coinvolgimento personale ATA

Assistenza di base alunni disabili

Progetti di inclusione / laboratori integrati

Altro: Partecipazione GLI

  1. Coinvolgimento famiglie

Informazione /formazione su genitorialità e psicopedagogia dell’età evolutiva

Coinvolgimento in progetti di inclusione

Coinvolgimento in attività di promozione della comunità educante

Si

Altro: Condivisione PEI, PDP e scelte formative

  1. Rapporti con servizi sociosanitari territoriali e istituzioni deputate alla sicurezza. Rapporti con CTS / CTI

Accordi di programma / protocolli di intesa formalizzati sulla disabilità

Accordi di programma / protocolli di intesa formalizzati su disagio e simili

Procedure condivise di intervento sulla disabilità

Procedure condivise di intervento su disagio e simili

Progetti territoriali integrati

Progetti integrati a livello di singola scuola

Si

Rapporti con CTS / CTI

No

Altro: Progetti di Educazione alla salute

Si

  1. Rapporti con privato sociale e volontariato

Progetti territoriali integrati

No

Progetti integrati a livello di singola scuola

Progetti a livello di reti di scuole

No

  1. Formazione docenti

Strategie e metodologie educativo-didattiche / gestione della classe

Didattica speciale e progetti educativo-didattici a prevalente tematica inclusiva

Didattica interculturale / italiano L2

No

Psicologia e psicopatologia dell’età evolutiva (compresi DSA, ADHD, ecc.)

 

Progetti di formazione su specifiche disabilità (autismo, ADHD, Dis. Intellettive, sensoriali…)

 

Altro: Formazione sul Nuovo Esame di Stato/ Curriculum dello studente

 

SI

Sintesi dei punti di forza e di criticità rilevati*:

0

1

2

3

4

Aspetti organizzativi e gestionali coinvolti nel cambiamento inclusivo

 

 

 

 

X

Possibilità di strutturare percorsi specifici di formazione e aggiornamento degli insegnanti

 

 

 

X

 

Adozione di strategie di valutazione coerenti con prassi inclusive

 

 

 

X

 

Organizzazione dei diversi tipi di sostegno presenti all’interno della scuola

 

 

 

X

 

Organizzazione dei diversi tipi di sostegno presenti all’esterno della scuola, in rapporto ai diversi servizi esistenti

 

 

X

X

 

Ruolo delle famiglie e della comunità nel dare supporto e nel partecipare alle decisioni che riguardano l’organizzazione delle attività educative

 

 

 

 

X

Sviluppo di un curricolo attento alle diversità e alla promozione di percorsi formativi inclusivi

 

 

 

X

 

Valorizzazione delle risorse esistenti

 

 

 

 

X

Acquisizione e distribuzione di risorse aggiuntive utilizzabili per la realizzazione dei progetti di inclusione

 

 

 

 

X

Attenzione dedicata alle fasi di transizione che scandiscono l’ingresso nel sistema scolastico, la continuità tra i diversi ordini di scuola e il successivo inserimento lavorativo

 

 

 

 

X

Altro: Protocollo di Accoglienza PdA ed orientamento in uscita

 

 

 

 

X

Altro: :

 

 

X

 

 

* = 0: per niente 1: poco 2: abbastanza 3: molto 4 moltissimo

Adattato dagli indicatori UNESCO per la valutazione del grado di inclusività dei sistemi scolastici

               

 

AZIONI DI SUPPORTO ALL’INCLUSIONE DURANTE LA DIDATTICA DIGITALE INTEGRATA

Come previsto nel Piano per la D.D.I. approvato dal Collegio Docenti all’inizio dell’a.s. 2020/2021 e allegato al P.T.O.F. dell’Istituto, durante i periodi di didattica mista (con parte delle classi in presenza e parte a distanza) per i numerosi alunni con certificazione di disabilità è stata privilegiata l’attività didattica in presenza, anche se sono stati consultati in più occasioni i genitori per valutare insieme la situazione e stabilire se fosse più opportuno far frequentare i loro figli sempre in presenza (per ottimizzare gli interventi didattici e offrire una maggiore varietà di stimoli e di supporti) oppure inserirli nella turnazione insieme ai compagni, per evitare che un diverso trattamento potesse essere percepito da alcuni di loro come penalizzante e “discriminante”.

Nei periodi di sospensione della didattica in presenza e di attivazione della DAD, si è dato seguito a quanto previsto dalle diverse disposizioni normative, accogliendo a scuola quegli alunni con disabilità per i quali i genitori ritenevano comunque opportuna la frequenza in presenza: si è trattato nella maggior parte dei casi di alunni non autosufficienti, con gravi patologie, che seguivano una programmazione differenziata; alcuni hanno continuato a frequentare per l’intero orario delle lezioni, mentre per gli altri i genitori hanno concordato con la scuola un orario ridotto. Tali alunni sono stati sempre affiancati nel lavoro scolastico dagli insegnanti di sostegno o dagli assistenti specialistici e si è sempre garantito un aggancio con i gruppi-classe di appartenenza, collegandosi in video-lezione con i compagni e con i docenti curricolari. Inoltre, in collaborazione con un docente di Pianoforte del nostro Istituto, è stata organizzata anche un’attività di ascolto musicale diretta ad alcuni alunni valutati in base al P.E.I., che già in passato erano stati coinvolti in altri progetti di carattere musicale (molto apprezzati sia da loro sia dalle famiglie). Nell’ultimo periodo di DAD, anche due alunni con certificazione di D.S.A. hanno chiesto di poter frequentare in presenza e in questi casi i C.d.C. hanno valutato attentamente la situazione e concordato con le famiglie un’alternanza di giornate in presenza e giornate a distanza, tenendo conto sia degli orari di servizio dei docenti curricolari sia delle specifiche esigenze dei ragazzi.

Per il resto, nei periodi di DAD la maggior parte degli studenti con disabilità e la quasi totalità degli studenti DSA e BES hanno preferito evitare di frequentare in presenza e in questi casi il lavoro è proseguito secondo le modalità già avviate nell’ultima parte dell’a.s. 2019/2020. Per quanto riguarda gli alunni con disabilità, i docenti di sostegno e gli assistenti specialistici e sensoriali hanno operato sempre in accordo con i docenti curricolari e con le famiglie, prevalentemente secondo le seguenti modalità:

partecipazione alle classi virtuali su piattaforma Google Suite for Education, con eventuale stesura di appunti e interventi a supporto degli alunni durante le video-lezioni dei docenti curricolari o durante la realizzazione di percorsi PCTO o di attività progettuali a distanza;

analisi dei materiali prodotti e inviati alle classi dai docenti curricolari e loro adattamento alle esigenze dei singoli alunni;

predisposizione di specifici materiali di studio e di lavoro, da inviare preferibilmente agli studenti per via telematica;

collegamenti su piattaforma (più o meno frequenti a seconda dei casi) con il singolo alunno o con piccoli gruppi di alunni per:

consolidamento di conoscenze e competenze

spiegazioni e chiarimenti sui nuovi contenuti introdotti dai docenti delle diverse discipline;

supporto nell’esercitazione e nella produzione scritta;

ripasso di argomenti particolarmente complessi in vista delle verifiche;

eventuale assistenza durante lo svolgimento di test e prove scritte assegnate dai docenti curricolari

realizzazione di itinerari didattici alternativi per alcuni alunni che svolgono una programmazione differenziata e vengono valutati in base al P.E.I.

eventuale individuazione di altre forme di supporto alle relazioni, alla comunicazione “a distanza” e all’organizzazione degli impegni scolastici, adatte ai singoli casi (comunicazioni telefoniche con gli studenti e/o con i familiari, messaggi via social network, collegamenti su piattaforma per lo scambio di osservazioni, opinioni, riflessioni su specifici argomenti o per attività di conversazione spontanea)

Per la programmazione e la valutazione delle attività educative e didattiche sia in presenza che a distanza proposte agli alunni con disabilità, si è fatto prevalentemente riferimento a quanto concordato nel P.E.I.

Per gli alunni DSA e BES ci si è attenuto a quanto programmato nei singoli PDP concordati con la famiglia e con il CdC, rispettando l’utilizzo degli strumenti compensativi e delle misure dispensative attentamente assegnate, tenendo conto dei suggerimenti contenuti nelle valutazioni e nelle certificazioni prodotte dalle famiglie. I docenti delle singole discipline, e in particolare i coordinatori di classe hanno verificato che gli studenti fossero in possesso degli strumenti necessari per poter partecipare attivamente alla didattica a distanza (audiolibri, vocabolari digitali, mappe concettuali, schemi, ecc). Per i tre alunni BES certificati ai sensi della Legge 104/1992, che usufruiscono dell’assistenza specialistica ma non del sostegno, gli assistenti hanno concordato direttamente con i docenti curricolari diverse attività di supporto alla didattica a distanza (partecipazione ad alcune video-lezioni e stesura di appunti; assistenza nell’organizzazione degli impegni di studio e di lavoro; collegamenti individuali per attività di ripasso, di confronto e di riflessione sulle esperienze di relazione e di apprendimento).

Fin dall’inizio dell’anno scolastico ai docenti di sostegno e agli assistenti specialistici che operano con alunni non autosufficienti sono stati forniti ogni giorno dalla scuola dispositivi di protezione individuale adeguati ai singoli casi.

Parte II – Obiettivi di incremento dell’inclusività proposti per il prossimo anno 2021/22

 

Aspetti organizzativi e gestionali coinvolti nel cambiamento inclusivo (chi fa cosa, livelli di responsabilità nelle pratiche di intervento, ecc.)

Per il prossimo anno si prevede un sensibile incremento del numero di alunni D.A. nelle due sedi del nostro istituto, già frequentato da diversi studenti che presentano profili di rilevante gravità psicofisica e/o sensoriale. Pertanto era stato richiesto un adeguamento dell’organico di diritto di sostegno, per garantire efficacia e continuità agli interventi educativi e didattici, ma purtroppo la nostra richiesta non è stata accolta ed è stato confermato lo stesso numero di docenti previsto per l’anno in corso; naturalmente nel mese di giugno rinnoveremo la richiesta di un aumento del monte-ore di sostegno, anche sulla base delle indicazioni fornite dai G.L.O. di fine anno in merito al fabbisogno di risorse per i singoli studenti con disabilità. Si solleciterà ancora una volta l’assegnazione di una dotazione aggiuntiva di collaboratori scolastici, per assicurare un’adeguata assistenza di base ai numerosi alunni non autosufficienti, anche in considerazione dell’incremento di studenti non deambulanti previsto per il prossimo anno (saranno quattro, anziché tre).

Sarà necessario inoltre, sia nella sede centrale, sia soprattutto nella sede di via delle Isole Curzolane, arricchire la dotazione di materiali didattici e soprattutto di strumenti informatici utilizzabili per le attività di sostegno e di assistenza specialistica, rivolte prevalentemente agli alunni che seguiranno una programmazione differenziata e verranno valutati in base al P.E.I.

Tenuto conto delle novità previste dal Decreto Interministeriale n.182 del 29/12/2020, si prevedono per il prossimo anno alcuni cambiamenti nella organizzazione dei G.L.O., per assicurare una partecipazione attiva e sistematica di tutti i docenti curricolari, oltre che dei familiari, degli specialisti e del personale coinvolto a vario titolo nel processo di inclusione di ciascuno studente con disabilità, nell’ottica di una piena corresponsabilità educativa: all’inizio dell’anno il Dirigente definirà analiticamente la composizione di ciascun G.L.O.; verrà organizzato almeno un incontro di verifica intermedia (oltre ai due incontri “canonici” dedicati rispettivamente alla programmazione iniziale e alla verifica finale); ciascun docente sarà chiamato a coinvolgersi effettivamente non solo nella relazione educativa e didattica con l’alunno, ma anche nella programmazione mirata e puntuale degli obiettivi, delle strategie e dei criteri di valutazione adottati per la propria disciplina; ciascun P.E.I. dovrà infatti essere il frutto di un lavoro collegiale e questo comporterà inevitabilmente un aumento dei tempi da dedicare al confronto di osservazioni e alla progettazione condivisa.

Visto l’elevato aumento degli alunni DSA/BES per i quali verrà elaborato un PDP si farà il più possibile attenzione, come sempre, alla composizione dei gruppi-classe, evitando di concentrare un numero troppo elevato di alunni DA e DSA nella stessa classe.

Per l’organizzazione e il coordinamento delle diverse attività, sono previsti, come già in passato:

GLI: GRUPPO DI LAVORO PER l’INCLUSIONE

rilevazione alunni DA, DSA e BES certificati e non

monitoraggio e valutazione livello di inclusività della scuola;

raccolta e coordinamento proposte di inclusione;

individuazione di criteri e strategie generali per l’ottimizzazione delle risorse

 

REFERENTE DOCENTI DI SOSTEGNO:

coordinamento insegnanti di sostegno;

contatti preliminari con scuole di provenienza e famiglie di alunni DA;

analisi documentazione relativa ai diversi casi;

collaborazione con il Dirigente nell'organizzazione delle attività di sostegno: partecipazione alla formazione delle classi; assegnazione dei docenti di sostegno alle classi;

definizione orari di servizio dei docenti di sostegno e degli assistenti specialistici, in collaborazione con il referente dell’assistenza specialistica; supporto ai docenti nell’attivazione progetti mirati;

informazioni sui casi e supporto metodologico ai docenti di sostegno;

ascolto dei problemi e delle richieste delle famiglie;

calendarizzazione del GLI d’istituto e dei GLO (in collaborazione con la Vicepresidenza);

censimento e aggiornamento dei dati informativi relativi agli alunni DA (generalità, patologie, necessità assistenziali e pedagogiche);

collaborazione e tutoring ai docenti;

integrazione fra i docenti curricolari e di sostegno;

aggiornamento e riscontro didattico dei quadri orari degli insegnanti di sostegno e degli assistenti in collaborazione con il DS

partecipazione al G.L.I. e alla stesura del P.A.I.

collaborazione con i dipartimenti dell’Istituto e con il referente DSA

colloqui con le famiglie di alunni BES sia in fase di orientamento sia in itinere

collaborazione con i tutor per le attività di PCTO (Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento) che coinvolgono alunni DA nelle classi 3, 4 e 5 (ove necessario)

collaborazione nella stesura del Protocollo di Accoglienza con il referente DSA/BES

 

REFERENTE PROGETTI ASSISTENZA SPECIALISTICA E SENSORIALE:

elaborazione, monitoraggio e verifica dei Progetti annuali di Assistenza specialistica e di Assistenza Sensoriale (tiflodidattica e assistenza alla comunicazione), rivolti ad alcune tipologie di alunni DA e BES e finanziati dalla Città Metropolitana Roma Capitale;

coordinamento assistenti specialistici e sensoriali;

contatti con le famiglie che richiedono l’intervento di assistenza specialistica o sensoriale;

contatti con le cooperative che forniscono il personale;

collaborazione con il referente dei docenti di sostegno per la raccolta e la stesura della documentazione, l’individuazione del personale da assegnare ai singoli casi, la definizione degli orari di servizio degli assistenti e l’organizzazione generale delle loro attività;

partecipazione al GLI e alla stesura del PAI;

collaborazione nella stesura del Protocollo di Accoglienza con i referenti DSA/BES e DA;

contatti con i referenti di altre scuole e istituti aderenti alla rete per l’assistenza specialistica “Il Flauto magico”, di cui il Giordano Bruno è scuola capofila.

 

 

REFERENTE D.S.A. E B.E.S.:

 

rilevazione di tutti i casi certificati e analisi della documentazione

contatti preliminari e rapporti sistematici con le famiglie dei ragazzi DSA/BES e con gli specialisti se richiesto

analisi della situazione complessiva e stesura quadro sintetico.

rilevazione dei bisogni ed individuazione interventi possibili per ridurre lo svantaggio da insuccesso scolastico;

rilevazione di tutti i casi non certificati ma segnalati dai servizi sociali e/o dalle famiglie e/o dai Consigli di Classe;

formazione classi con particolare attenzione all’ inserimento di alunni DSA/BES

informazioni, consulenza e supporto iniziale ai Consigli di Classe, e in particolare ai coordinatori, su strategie compensative e dispensative, metodologie di gestione delle classi e criteri di valutazione;

collaborazione con i tutor per le attività di PCTO (percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento) nelle classi 3, 4 e 5

informazioni sui moduli, supporto all’elaborazione e controllo e

guida alla consegna dei moduli dei PDP;

Supporto agli organi competenti circa le modalità di passaggio e di accoglienza degli alunni con dsa/bes;

censimento e aggiornamento dei dati informativi relativi agli alunni DSA/ BES

generalità, problematiche, necessità pedagogiche compensative e dispensative, con costituzione di banca dati;

monitoraggio e consulenze in itinere ai docenti;

partecipazione alle attività del Dipartimento Didattica e Rapporti con il Territorio;

partecipazione al GLI

partecipazione alle iniziative di orientamento in entrata (contatti e colloqui con i genitori dei nuovi iscritti)

integrazione fra i docenti di sostegno e altri docenti curriculari

collaborazione con i dipartimenti dell’Istituto e con il referente DA

colloqui con le famiglie di alunni BES sia in fase di orientamento sia in itinere sia in uscita, al termine dell’anno scolastico, per l’ orientamento nella scelta universitaria/formazione;

contatti con associazioni per iniziative per i dsa/bes (bandi, conferenze,partecipazioni,ecc.)

collaborazione con la segreteria per l’assegnazione degli strumenti compensativi nelle prove Invalsi

elaborazione Protocollo di Accoglienza PdA per alunni DES ( disturbi evolutivi specifici)

sostegno ai C di Cl. nella prevenzione dei disturbi relazionali e comportamentali per le problematiche sanitarie degli ultimi 2 anni scolastici;

sostegno ai C di Cl. nella prevenzione per un intervento tempestivo in caso di dispersione e abbandono scolastico;

 

DIPARTIMENTO DIDATTICA E RAPPORTI CON IL TERRITORIO:

 

coordinamento didattico e organizzativo dei progetti finalizzati all’inclusione;

elaborazione e verifica del P.A.I.;

predisposizione modulistica da utilizzare, da parte dei Consigli di Classe, per la stesura dei PDP

aggiornamento esami di stato, griglie

prove comuni

DOCENTI DI SOSTEGNO:

contatti preliminari e rapporti sistematici con le famiglie dei ragazzi DA, con gli specialisti che li seguono e con gli insegnanti delle scuole di provenienza;

analisi documentazione esterna e stesura documentazione interna relativa ai singoli casi;

confronto sistematico con i docenti curricolari e con gli assistenti specialistici (ove coinvolti nella gestione dei singoli casi);

conduzione dei g.l.o. e coordinamento delle attività relative alla stesura e alle verifiche del P.E.I.;

partecipazione alla programmazione educativo-didattica dei Consigli di Classe;

collaborazione con i colleghi curricolari nella organizzazione delle attività in presenza e a distanza e nell’assunzione di strategie educative e metodologie didattiche inclusive;

predisposizione di materiali di lavoro e di studio adeguati alle esigenze dei singoli alunni;

interventi individuali e/o sul piccolo gruppo con metodologie diversificate in base alle caratteristiche degli alunni e ai loro bisogni formativi;

partecipazione alla programmazione e realizzazione di attività laboratoriali integrate, in collaborazione con altri docenti e/o assistenti e/o personale esterno

incremento contatti e rapporti di collaborazione con istituzioni e agenzie del territorio (A.S.L., centri di formazione professionale, centri diurni per disabili adulti, esercizi commerciali ecc.) per la realizzazione di progetti-ponte destinati agli alunni in uscita.

CONSIGLI DI CLASSE:

raccolta di elementi di osservazione sulle potenzialità e i bisogni di tutti gli alunni, in particolare di quelli D.A., D.S.A. e B.E.S., e sulle caratteristiche del contesto, individuando le “barriere” da eliminare e i “facilitatori” da introdurre per realizzare un ambiente inclusivo;

partecipazione ai g.l.o. e alla stesura del P.E.I., in collaborazione con gli insegnanti di sostegno, per la definizione e la verifica della programmazione individualizzata per gli alunni DA;

rilevazione di tutte le certificazioni di DSA e BES, osservazione e analisi dei singoli casi, individuazione delle misure compensative e dispensative da adottare e stesura collegiale dei PDP;

rilevazione alunni BES di natura socio-economica e/o linguistico-culturale e/o psico-sanitaria, loro segnalazione al Referente BES, adozione condivisa di progetti e azioni didattiche personalizzate ed eventuale stesura di PDP;

individuazione di risorse umane, strumentali e ambientali e di strategie utili a favorire la partecipazione di tutti gli studenti con difficoltà al contesto di apprendimento;

collaborazione sistematica con le famiglie;

frequente monitoraggio in itinere dei processi inclusivi, dei loro punti di forza e delle loro criticità

collaborazione con i tutor dei PCTO per la definizione criteri e modalità di partecipazione degli alunni D.A. sulla base della programmazione individuale.

 

ASSISTENTI SPECIALISTICI:

collaborazione con i C.d.C., e in particolare con gli insegnanti di sostegno, nella programmazione e realizzazione di interventi a favore degli alunni DA che presentano difficoltà sul piano dell’autonomia e/o della comunicazione e/o delle relazioni interpersonali;

supporto all’inclusione degli alunni D.A., anche attraverso interventi di sensibilizzazione del gruppo-classe e promozione di esperienze di tutoraggio e di cooperative learning, in accordo con i docenti curricolari e di sostegno;

partecipazione a progetti e attività laboratoriali integrati e ad esperienze curricolari ed extra-curricolari dei gruppi-classe: teatro in italiano e/o in lingua straniera, laboratorio musicale, e progetto nuoto-tennis.

 

 

ASSISTENTI SENSORIALI E ALLA COMUNICAZIONE:

collaborazione con i C.d.C., e in particolare con gli insegnanti di sostegno, nella programmazione e realizzazione di interventi a favore degli alunni DA che presentano una grave disabilità sensoriale;

supporto ai docenti curricolari e di sostegno nella conoscenza delle problematiche specifiche della disabilità sensoriale e degli strumenti compensativi utilizzabili efficacemente nel contesto scolastico;

coinvolgimento diretto nella preparazione di materiali di studio e di lavoro adeguati alle necessità dell’alunno;

supporto all’inclusione degli alunni con disabilità sensoriale anche attraverso interventi di sensibilizzazione del gruppo-classe e promozione di esperienze di tutoraggio e di cooperative learning, in accordo con i docenti curricolari e di sostegno

partecipazione a progetti e attività laboratoriali integrati e ad esperienze curricolari ed extra-curricolari dei gruppi-classe

PERSONALE A.T.A.:

 

accoglienza all’ingresso

assistenza di base (utilizzo servizi igienici; spostamenti all’interno dell’istituto);

sorveglianza.

 

COLLEGIO DOCENTI:

delibera del PAI;

definizione nel PTOF di criteri di intervento a favore dell’inclusione;

attivazione di progetti educativo-didattici finalizzati all’inclusione (attività laboratoriali integrate; progetti di tutoraggio tra pari);

partecipazione ad azioni di formazione e/o prevenzione anche a livello territoriale.

 

CONSIGLIO DI ISTITUTO:

nomina componenti GLI;

delibera spese per l’acquisto di materiali, strumenti e servizi destinati alla realizzazione di specifiche attività in cui sono coinvolti gli alunni DA

 

 

Possibilità di strutturare percorsi specifici di formazione e aggiornamento degli insegnanti

Considerata l’importanza di assicurare un’adeguata e capillare formazione sulle principali novità introdotte dal Decreto Interministeriale n.182 del 29/12/2020, in particolare sul nuovo modello di P.E.I. per gli alunni con disabilità:

n i docenti di sostegno hanno iniziato un percorso di formazione/auto-formazione a distanza, condividendo su piattaforma diversi webinar tenuti da esperti (formatori della casa editrice Erickson; docenti universitari; “tecnici” e specialisti che a vario titolo hanno collaborato con il Ministero nella definizione del nuovo modello di PEI)

n recentemente è stata programmata la partecipazione di tutti i docenti dell’Istituto ad un ciclo di webinar organizzati su questo argomento dal Ministero dell’Istruzione

n è già stato programmato per il mese di settembre un corso di formazione specifico in video-conferenza per 50 docenti del nostro Istituto, in collaborazione con esperti della casa editrice Erickson.

 

 

Organizzazione dei diversi tipi di sostegno presenti all’interno della scuola

Diverse figure professionali collaborano all’interno dell’istituto per una efficace organizzazione delle attività di sostegno:

Gli insegnanti di sostegno, contitolari delle classi in cui prestano servizio, oltre a curare i rapporti con le famiglie, con gli specialisti e con gli assistenti dei ragazzi DA a loro assegnati, a redigere la relativa documentazione e a concordare con i docenti curricolari obiettivi, contenuti e metodi della programmazione educativa e didattica individualizzata, collaborano operativamente con i colleghi nella organizzazione e nella gestione delle attività di classe, sia fornendo e predisponendo alcuni sussidi e materiali di lavoro, sia realizzando attività di recupero e di consolidamento e/o attività laboratoriali integrate e di progetto rivolte a piccoli gruppi di alunni, sia prestando, ove necessario, servizio di assistenza agli alunni DA durante le esercitazioni e le prove di verifica. Collaborano quindi con i Consigli di Classe di appartenenza nella programmazione e nella realizzazione di attività didattiche e laboratoriali inclusive e di materiali didattici utili ed efficaci anche per altri alunni BES presenti nelle classi.

 

Gli insegnanti curricolari, sia a livello di gruppo per materie, sia a livello di Consiglio di Classe, concordano criteri e strumenti di osservazione iniziale, per individuare potenzialità e limiti di tutti gli alunni, con particolare attenzione a quelli che presentano una certificazione (di disabilità, di DSA o di BES), e per rilevare e segnalare tempestivamente al Dirigente Scolastico, al referente BES, alle famiglie ed eventualmente ai servizi socio-sanitari, i casi di altri alunni che presentano difficoltà di varia natura e per i quali si ritiene necessaria l’attivazione di strategie inclusive. Collaborano con gli insegnanti di sostegno e con gli assistenti specialistici, ove presenti, nella partecipazione ai GLO, nella definizione e nella realizzazione della programmazione educativa e didattica individualizzata per gli alunni DA, intervenendo direttamente nella stesura e nella verifica del PEI; predispongono, realizzano e valutano l’efficacia del PDP per gli alunni DSA e BES certificati e, ove necessario, per altri alunni individuati come BES.

Gli assistenti specialistici promuovono interventi educativi in favore dell’alunno con disabilità, sviluppandone soprattutto l’autonomia personale e sociale, la comunicazione interpersonale, la consapevolezza di sé e la comprensione dei contesti esperienziali. Facilitano le interazioni dell’alunno con i compagni e con i docenti e collaborano con gli insegnanti curricolari e di sostegno nella programmazione e realizzazione degli interventi, oltre che, ove previsto, nella realizzazione di progetti laboratoriali integrati.

Gli assistenti sensoriali e alla comunicazione realizzano interventi educativi in favore degli alunni con disabilità visiva o uditiva o con necessità di comunicazione aumentativa alternativa, per consolidarne e potenziarne i livelli di autonomia nella comprensione e nella produzione dei messaggi e nell’utilizzo di sussidi e strategie compensative. Collaborano con gli insegnanti curricolari e di sostegno sia nella programmazione e verifica degli interventi sia nella predisposizione di materiali e nella condivisione dei sussidi.

 

 

Organizzazione dei diversi tipi di sostegno presenti all’esterno della scuola, in rapporto ai diversi servizi esistenti

· Rapporti periodici con A.S.L. e centri diagnostici e riabilitativi del territorio, per la raccolta della documentazione, lo scambio di informazioni, la condivisione di criteri generali di intervento.

· Realizzazione di progetti di intervento presso classi in cui emergono particolari situazioni di disagio psicologico, in collaborazione con specialisti della ASL – RM1

· Incremento rapporti con gli Enti Locali per il finanziamento del Progetto di Assistenza Specialistica, per l’attivazione di iniziative di collaborazione con i servizi sociali e le case-famiglia e per una efficace organizzazione del servizio di trasporto scolastico rivolto agli alunni disabili.

· Convenzioni con le cooperative sociali del territorio, per l’assegnazione di personale qualificato da coinvolgere nel servizio di assistenza specialistica;

· Accordi con centri di integrazione territoriale e/o di formazione professionale per la realizzazione di tirocini pre-lavorativi e di progetti-ponte per gli alunni con gravi disabilità

 

Ruolo delle famiglie e della comunità nel dare supporto e nel partecipare alle decisioni che riguardano l’organizzazione delle attività educative

· Per tutti gli alunni B.E.S. viene curato con particolare attenzione il rapporto con le famiglie, a partire dalla fase di accoglienza, sia per lo scambio di osservazioni e informazioni, sia per la condivisione degli obiettivi e delle strategie di intervento.

· I genitori degli alunni DA partecipano regolarmente alle riunioni dei GLO e mantengono contatti frequenti e sistematici con gli insegnanti di sostegno; ove necessario, possono richiedere colloqui con il docente referente degli insegnanti di sostegno e/o la convocazione di glo straordinari.

· Un rappresentante dei genitori di alunni BES partecipa al GLI.

 

Sviluppo di un curricolo attento alle diversità e alla promozione di percorsi formativi inclusivi

Sulla base degli elementi raccolti, relativi al disagio manifestato dagli alunni, e tenendo conto delle competenze e capacità dell’alunno BES, viene elaborato un PDP ( PEI nel caso di alunni DA-BES1), in cui vengono esplicitati gli obiettivi, le strategie, le possibili azioni didattico-formative anche in relazione ad esperienze di P.C.T.O., in collaborazione con gli enti socio assistenziali territoriali, e le modalità di valutazione e verifica, al fine:

· di rispondere in modo adeguato ai bisogni educativi speciali degli alunni;

· di favorire una adeguata crescita individuale;

· di valorizzare e integrare le diversità in modo costruttivo e formativo per l’intero gruppo-classe.

 

 

Valorizzazione delle risorse esistenti

· Utilizzo sistematico del laboratorio musicale e delle competenze dei docenti coinvolti nell’insegnamento della Materia Alternativa e/o dei docenti di sostegno con preparazione in ambito musicale per la realizzazione di progetti laboratoriali integrati, rivolti in particolare ad alunni che seguono una programmazione differenziata e vengono valutati in base al PEI

· Coinvolgimento di docenti disponibili in attività di tutoraggio e supporto nelle classi in cui sono presenti alunni DA che seguono la programmazione curricolare per obiettivi minimi

· Coinvolgimento degli alunni BES in attività specifiche e mirate e valorizzazione delle loro potenzialità nell’ambito dei percorsi formativi di P.C.T.O. (Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento)

· Creazione di laboratori poli-funzionali per alunni con disabilità medio-gravi

 

acquisizione e distribuzione di risorse aggiuntive utilizzabili per la realizzazione dei progetti di inclusione

· Progetti finanziati dagli Enti Locali per garantire il servizio di assistenza specialistica e sensoriale

· Utilizzo finanziamenti previsti dalla Legge 440/97 per l’acquisto di materiali e sussidi informatici, elettronici, cartacei ecc. a favore dell’integrazione degli alunni con disabilità.

· Organico di sostegno adeguato alle necessità degli alunni DA.

· Assistenti specialistici e sensoriali per gli alunni con DA, ove possibile in continuità con gli anni precedenti

· Incremento dotazione di strumenti tecnologici come strumenti compensativi in ogni classe in cui siano presenti alunni BES (in particolare, alunni con DSA o con minorazioni sensoriali)

· Incremento dotazione collaboratori scolastici per l’assistenza di base agli alunni DA non autosufficienti.

· Collaborazione con strutture pubbliche e convenzionate presenti nel territorio per favorire l’inserimento nel mondo del lavoro.

attenzione dedicata alle fasi di transizione che scandiscono l’ingresso nel sistema scolastico, la continuità tra i diversi ordini di scuola e il successivo inserimento lavorativo

· Potenziamento attività di orientamento in ingresso (rapporti tra i docenti referenti, le scuole medie di provenienza, le famiglie e gli specialisti di riferimento; partecipazione del referente DA o di altri docenti di sostegno ai GLO di fine anno nelle scuole di provenienza degli alunni).

· Organizzazione iniziative di accoglienza.

· Diffusione e valorizzazione del protocollo di accoglienza

· Orientamento in uscita, con l’eventuale realizzazione di progetti-ponte tra la scuola e diverse agenzie del territorio.

 

Approvato dal Gruppo di Lavoro per l’Inclusione in data 20 maggio 2021

Deliberato dal Collegio dei Docenti in data 12.05.21

 


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Permalink: PAI 2020-2021Data di pubblicazione: 26/06/2021
Tag: PAI 2020-2021Data ultima modifica: 26/06/2021 11:35:59
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