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Istituto Magistrale Statale Giordano Bruno di Roma
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"GIORDANO BRUNO"
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PAI 2019-2020

I.M.S. “GIORDANO BRUNO” ROMA A.S. 2019/2020

 

Piano Annuale per l’Inclusione

Il documento pubblicato sulla presente pagina riporta i dati raccolti e analizzati al termine dell' anno scolastico 2018/2019. 

In calce alla presente pagina è possibile scaricare il file in formato word.

 

Parte I – analisi dei punti di forza e di criticità

 

 

 

34

Ø Minorati vista

5

Ø Minorati udito

2

Ø Psicofisici

30

 

 

Ø DSA n° alunni

117

Ø ADHD/DOP

5

Ø Borderline cognitivo

5

Ø Altro ( Ansia, DNSA, Disprassia, Fobia scolastica)

25

 

48

Ø Socio-economico

-

Ø Linguistico-culturale

5

Ø Disagio comportamentale/relazionale

2

Ø Altro (disturbi da stress post-traumatico, disturbi dell’alimentazione e del sonno)

19

Totali

199

% su popolazione scolastica

14,85%

N° PEI redatti dai GLHO

34

N° di PDP redatti dai Consigli di classe in presenza di certificazione sanitaria

162

N° di PDP redatti dai Consigli di classe in assenza di certificazione sanitaria

3

 

 

Prevalentemente utilizzate in…

Sì / No

Insegnanti di sostegno

Attività individualizzate e di piccolo gruppo

 

Attività laboratoriali integrate (classi aperte, laboratori protetti, ecc.)

Assistenti specialistici

Attività individualizzate e di piccolo gruppo

Si

 

Attività laboratoriali integrate (classi aperte, laboratori protetti, ecc.)

Si

Assistenti alla comunicazione

Attività individualizzate e di piccolo gruppo

 

Attività laboratoriali integrate (classi aperte, laboratori protetti, ecc.)

Funzioni strumentali / coordinamento

F.S. n.1 Didattica

Referenti di Istituto

n.3 docenti

Psicopedagogisti e affini esterni/interni

 

No

Docenti tutor/mentor

 

 

Altro:

Ass. sensoriali

Altro:

Sportello di ascolto

Collaborazione ASL RM1

 

 

 

 

Attraverso…

Sì / No

Coordinatori di classe e simili

Partecipazione a GLI

No

Rapporti con famiglie

Tutoraggio alunni

Progetti didattico-educativi a prevalente tematica inclusiva

Altro: Collaborazione con i referenti

Docenti con specifica formazione

Partecipazione a GLI

Rapporti con famiglie

Tutoraggio alunni

Progetti didattico-educativi a prevalente tematica inclusiva

Altro:

No

Altri docenti

Partecipazione a GLI

Rapporti con famiglie

Tutoraggio alunni

Progetti didattico-educativi a prevalente tematica inclusiva

Altro:

No

 

 

Assistenza alunni disabili

Progetti di inclusione / laboratori integrati

Altro: Partecipazione GLI

 

Informazione /formazione su genitorialità e psicopedagogia dell’età evolutiva

Coinvolgimento in progetti di inclusione

Coinvolgimento in attività di promozione della comunità educante

Si

Altro: Condivisione PEI, PDP e scelte formative

 

Accordi di programma / protocolli di intesa formalizzati sulla disabilità

Accordi di programma / protocolli di intesa formalizzati su disagio e simili

Procedure condivise di intervento sulla disabilità

Procedure condivise di intervento su disagio e simili

Progetti territoriali integrati

Progetti integrati a livello di singola scuola

Si

Rapporti con CTS / CTI

No

Altro: Progetti di Educazione alla salute

Si

 

Progetti territoriali integrati

No

Progetti integrati a livello di singola scuola

Progetti a livello di reti di scuole

No

 

Strategie e metodologie educativo-didattiche / gestione della classe

Didattica speciale e progetti educativo-didattici a prevalente tematica inclusiva

Didattica interculturale / italiano L2

No

Psicologia e psicopatologia dell’età evolutiva (compresi DSA, ADHD, ecc.)

Progetti di formazione su specifiche disabilità (autismo, ADHD, Dis. Intellettive, sensoriali…)

Altro: Formazione sul Nuovo Esame di Stato

 

SI

 

Sintesi dei punti di forza e di criticità rilevati*:

0

1

2

3

4

Aspetti organizzativi e gestionali coinvolti nel cambiamento inclusivo

 

 

 

 

X

Possibilità di strutturare percorsi specifici di formazione e aggiornamento degli insegnanti

 

 

 

X

 

Adozione di strategie di valutazione coerenti con prassi inclusive

 

 

 

X

 

Organizzazione dei diversi tipi di sostegno presenti all’interno della scuola

 

 

 

X

 

Organizzazione dei diversi tipi di sostegno presenti all’esterno della scuola, in rapporto ai diversi servizi esistenti

 

 

 

X

 

Ruolo delle famiglie e della comunità nel dare supporto e nel partecipare alle decisioni che riguardano l’organizzazione delle attività educative

 

 

 

 

X

Sviluppo di un curricolo attento alle diversità e alla promozione di percorsi formativi inclusivi

 

 

 

 

X

Valorizzazione delle risorse esistenti

 

 

 

X

 

Acquisizione e distribuzione di risorse aggiuntive utilizzabili per la realizzazione dei progetti di inclusione

 

 

 

X

 

Attenzione dedicata alle fasi di transizione che scandiscono l’ingresso nel sistema scolastico, la continuità tra i diversi ordini di scuola e il successivo inserimento lavorativo

 

 

 

 

X

Altro: Protocollo di Accoglienza PdA ed orientamento in uscita

 

 

 

 

X

Altro: : Partecipazione al bando “ Verso il progetto Zaino AID”

 

 

X

 

 

* = 0: per niente 1: poco 2: abbastanza 3: molto 4 moltissimo

Adattato dagli indicatori UNESCO per la valutazione del grado di inclusività dei sistemi scolastici

               

 

 

 

Parte II – Obiettivi di incremento dell’inclusività proposti per il prossimo anno 2019/20

 

 

Aspetti organizzativi e gestionali coinvolti nel cambiamento inclusivo

(chi fa cosa, livelli di responsabilità nelle pratiche di intervento, ecc.)

 

Per il prossimo anno si prevede un ulteriore incremento del numero di alunni D.A. nelle due sedi del nostro istituto, già frequentato da diversi studenti che presentano profili di rilevante gravità psicofisica e/o sensoriale. Pertanto è stato richiesto un adeguamento dell’organico di diritto di sostegno, per garantire efficacia e continuità agli interventi educativi e didattici; si solleciterà inoltre ancora una volta l’assegnazione di una dotazione aggiuntiva di collaboratori scolastici, poiché quella attualmente riconosciuta alla scuola non permette di assicurare un’adeguata assistenza di base ai numerosi alunni non autosufficienti (quattro dei quali carrozzati).

Sarà necessario inoltre arricchire la dotazione di materiali didattici e strumenti informatici utilizzabili per le attività di sostegno e di assistenza specialistica nella sede di via delle Isole Curzolane, rivolte prevalentemente agli alunni che seguiranno una programmazione differenziata e verranno valutati in base al P.E.I.

Una particolare cura, se possibile, sarà riservata alla composizione dei gruppi-classe, evitando di concentrare un numero troppo elevato di alunni DA e DSA nella stessa classe.

Per l’organizzazione e il coordinamento delle diverse attività, sono previsti, come già in passato:

 

GLI: GRUPPO DI LAVORO PER l’INCLUSIONE

 

· rilevazione alunni DA, DSA e BES

· monitoraggio e valutazione livello di inclusività della scuola;

· raccolta e coordinamento proposte di inclusione;

· individuazione di criteri e strategie generali per l’ottimizzazione delle risorse.

 

REFERENTE DOCENTI DI SOSTEGNO:

 

· coordinamento insegnanti di sostegno;

· contatti preliminari con scuole di provenienza e famiglie di alunni DA;

· analisi documentazione relativa ai diversi casi;

· collaborazione con il Dirigente nella organizzazione delle attività di sostegno: partecipazione alla formazione delle classi;

· assegnazione dei docenti di sostegno alle classi;

· definizione orari di servizio dei docenti di sostegno e degli assistenti specialistici; attivazione progetti mirati;

· informazioni sui casi e supporto metodologico ai docenti di sostegno;

· ascolto dei problemi e delle richieste delle famiglie;

· calendarizzazione del GLI d’istituto e dei GLHO (in collaborazione con la Vicepresidenza);

· censimento e aggiornamento dei dati informativi relativi agli alunni DA (generalità, patologie, necessità assistenziali e pedagogiche), con costituzione di banche dati;

· collaborazione e tutoring ai docenti;

· integrazione fra i docenti curricolari e di sostegno;

· aggiornamento e riscontro didattico dei quadri orari degli insegnanti di sostegno e degli assistenti in collaborazione con il DS

· partecipazione al G.L.I. e alla stesura del P.A.I.

· collaborazione con i dipartimenti dell’Istituto e con il referente DSA

· colloqui con le famiglie di alunni BES sia in fase di orientamento sia in itinere

· collaborazione con i tutor per le attività di ASL (Alternanza scuola-lavoro) nelle classi 3, 4 e 5

  • collaborazione nella stesura del Protocollo di Accoglienza con il referente DSA/BES

 

 

REFERENTE PROGETTO ASSISTENZA SPECIALISTICA:

 

· elaborazione, monitoraggio e verifica dei Progetti annuali di Assistenza specialistica e di Assistenza Sensoriale (tiflodidattica e assistenza alla comunicazione), rivolti ad alcune tipologie di alunni DA e finanziato dalla Città Metropolitana Roma Capitale;

· coordinamento assistenti specialistici;

· contatti con le famiglie che richiedono l’intervento di assistenza specialistica o sensoriale;

· contatti con le cooperative che forniscono il personale;

· collaborazione con il referente dei docenti di sostegno per la raccolta e la stesura della documentazione, l’individuazione del personale da assegnare ai singoli casi, la definizione degli orari di servizio degli assistenti e l’organizzazione generale delle loro attività;

· partecipazione al GLI e alla stesura del PAI;

  • collaborazione nella stesura del Protocollo di Accoglienza con i referenti DSA/BES e DA;

· contatti con i referenti di altre scuole e istituti aderenti alla rete per l’assistenza specialistica “Il Flauto magico”, di cui il Giordano Bruno è scuola capofila;

 

REFERENTE D.S.A. E B.E.S.:

· rilevazione di tutti i casi certificati e analisi della documentazione; formazione classi

· contatti preliminari e rapporti sistematici con le famiglie dei ragazzi DSA/BES e con gli specialisti se richiesto

· analisi della situazione complessiva

· rilevazione dei bisogni ed individuazione interventi possibili per ridurre lo svantaggio da insuccesso scolastico;

· rilevazione di tutti i casi non certificati ma segnalati dai servizi sociali e/o dalle famiglie e/o dai Consigli di Classe;

· informazioni, consulenza e supporto iniziale ai Consigli di Classe, e in particolare ai coordinatori, su strategie compensative e dispensative, metodologie di gestione delle classi e criteri di valutazione;

· collaborazione con i tutor per le attività di ASL (Alternanza scuola-lavoro) nelle classi 3, 4 e 5

· consegna moduli e raccolta dei PDP;

· Supporto agli organi competenti circa le modalità di passaggio e di accoglienza degli alunni con dsa/bes;

· censimento e aggiornamento dei dati informativi relativi agli alunni DSA/ BES

· generalità, problematiche, necessità pedagogiche compensative e dispensative, con costituzione di banca dati;

· monitoraggio e consulenze in itinere ai docenti;

· partecipazione alle attività del Dipartimento Didattica e Rapporti con il Territorio;

· partecipazione al GLI

· partecipazione alle iniziative di orientamento in entrata (open day).

· integrazione fra i docenti di sostegno e altri docenti curriculari

· collaborazione con i dipartimenti dell’Istituto e con il referente DA

· colloqui con le famiglie di alunni BES sia in fase di orientamento sia in itinere;

  • formazione Classi
  • contatti con associazioni per iniziative per i dsa/bes(bandi, conferenze,partecipazioni,ecc.)
  • elaborazione Protocollo di Accoglienza PdA per alunni DES ( disturbi evolutivi specifici)

 

 

DIPARTIMENTO DIDATTICA E RAPPORTI CON IL TERRITORIO:

 

· coordinamento didattico e organizzativo dei progetti finalizzati all’inclusione;

· elaborazione e verifica del P.A.I.;

· predisposizione modulistica da utilizzare, da parte dei Consigli di Classe, per la stesura dei PDP

  • aggiornamento esami di stato, griglie
  • prove comuni

 

 

DOCENTI DI SOSTEGNO:

 

· contatti preliminari e rapporti sistematici con le famiglie dei ragazzi DA, con gli specialisti che li seguono e con gli insegnanti delle scuole di provenienza;

· analisi documentazione esterna e stesura documentazione interna relativa ai singoli casi;

· confronto sistematico con i docenti curricolari e con gli assistenti specialistici (ove coinvolti nella gestione dei singoli casi);

· conduzione e organizzazione dei g.l.h. operativi;

· partecipazione alla programmazione educativo-didattica dei Consigli di Classe;

· collaborazione con i colleghi curricolari nella organizzazione delle attività e nell’assunzione di strategie educative e metodologie didattiche inclusive;

· interventi individuali e/o sul piccolo gruppo con metodologie diversificate in base alle caratteristiche degli alunni e ai loro bisogni formativi;

· partecipazione alla programmazione e realizzazione di attività laboratoriali integrate, in collaborazione con altri docenti curricolari

· incremento contatti e rapporti di collaborazione con istituzioni e agenzie del territorio (A.S.L., centri di formazione professionale, centri diurni per disabili adulti, esercizi commerciali ecc.) per la realizzazione di progetti-ponte destinati agli alunni in uscita.

 

CONSIGLI DI CLASSE:

 

· partecipazione ai glh operativi e collaborazione con gli insegnanti di sostegno nella definizione e realizzazione della programmazione individualizzata per gli alunni DA (PEI);

· rilevazione di tutte le certificazioni di DSA e BES, osservazione e analisi dei singoli casi, individuazione delle misure compensative e dispensative da adottare e stesura dei PDP;

· rilevazione alunni BES di natura socio-economica e/o linguistico-culturale e/o psico-sanitaria, loro segnalazione al Referente BES, adozione condivisa di progetti e azioni didattiche personalizzate ed eventuale stesura di PDP;

· individuazione di risorse umane, strumentali e ambientali e di strategie utili a favorire la partecipazione di tutti gli studenti con difficoltà al contesto di apprendimento;

· collaborazione sistematica con le famiglie;

· frequente monitoraggio in itinere dei processi inclusivi, dei loro punti di forza e delle loro criticità.

· Collaborazione con i tutor dell’ASL per la definizione criteri e modalità di partecipazione degli alunni D.A. sulla base della programmazione individuale.

 

 

 

 

 

ASSISTENTI SPECIALISTICI:

 

· collaborazione con i C.d.C., e in particolare con gli insegnanti di sostegno, nella programmazione e realizzazione di interventi a favore degli alunni DA che presentano difficoltà sul piano dell’autonomia e/o della comunicazione e/o delle relazioni interpersonali;

· supporto all’inclusione degli alunni D.A., anche attraverso interventi di sensibilizzazione del gruppo-classe e promozione di esperienze di tutoraggio e di cooperative learning, in accordo con i docenti curricolari e di sostegno;

· partecipazione a progetti e attività laboratoriali integrati e ad esperienze curricolari ed extra-curricolari dei gruppi-classe: teatro in italiano e/o in lingua straniera, laboratorio musicale, e progetto nuoto-tennis

PERSONALE A.T.A.:

 

· accoglienza all’ingresso e assistenza di base (utilizzo servizi igienici; spostamenti all’interno dell’istituto);

· sorveglianza.

COLLEGIO DOCENTI:

 

· delibera del PAI;

· definizione nel PTOF di criteri di intervento a favore dell’inclusione;

· attivazione di progetti educativo-didattici finalizzati all’inclusione (attività laboratoriali integrate; progetti di istruzione domiciliare; progetti di tutoraggio tra pari);

· partecipazione ad azioni di formazione e/o prevenzione anche a livello territoriale.

 

CONSIGLIO DI ISTITUTO:

 

· nomina componenti GLI;

· delibera spese per l’acquisto di materiali, strumenti e servizi destinati alla realizzazione di specifiche attività in cui sono coinvolti gli alunni DA

 

Possibilità di strutturare percorsi specifici di formazione e aggiornamento degli insegnanti

Nell’a.s. 2016/2017 diversi docenti hanno partecipato ad un corso di formazione e aggiornamento sui temi della didattica inclusiva per alunni DSA e BES, tenuto nel nostro istituto da esperti dell’Associazione Italiana Dislessia per complessive 18 ore. Negli anni 2017/2018 e 2018/2019 diversi docenti di sostegno hanno partecipato ad un corso di formazione organizzato dalla scuola –polo dell’ambito 9, in collaborazione con la ASL RM1, relativo ai temi della disabilità e del disagio per complessive 25h. Visto l’interesse suscitato dai temi dell’inclusione e considerata la motivazione ad approfondirne in particolare i risvolti operativi, si prevede per il futuro l’attivazione di corsi rivolti a tutti i docenti relativi in particolare a:

nuove tecnologie e metodologie didattiche per l'inclusione

costruzione di mappe concettuali e mappe mentali

criteri di valutazione intermedia e finale, anche con riferimento al nuovo Esame di Stato

approfondimento di aspetti specifici della disabilità

iniziative di tutoraggio e apprendimento peer to peer.

prevenzione dei disturbi relazionali e comportamentali

 

 

Organizzazione dei diversi tipi di sostegno presenti all’interno della scuola

Diverse figure professionali collaborano all’interno dell’istituto per una efficace organizzazione delle attività di sostegno:

 

 

 

 

Organizzazione dei diversi tipi di sostegno presenti all’esterno della scuola, in rapporto ai diversi servizi esistenti

· Coinvolgimento di piccoli gruppi di alunni del Liceo Musicale, nell’ambito di uno specifico percorso di Alternanza Scuola-Lavoro, in attività di tutoraggio peer to peer rivolte a un compagno con gravi disabilità psicomotorie e sensoriali, che non può frequentare la scuola in presenza.

· Attività di istruzione domiciliare volontarie da parte di docenti dei Consigli di classe interessati.

· Rapporti periodici con A.S.L. e centri diagnostici e riabilitativi del territorio, per la raccolta della documentazione, lo scambio di informazioni, la condivisione di criteri generali di intervento.

· Realizzazione di progetti di intervento presso classi in cui emergono particolari situazioni di disagio psicologico, in collaborazione con specialisti della ASL – RM1 (in servizio presso la struttura “Colpo d’Ala” di via Sabrata)

· Incremento rapporti con gli Enti Locali per il finanziamento del Progetto di Assistenza Specialistica, per l’attivazione di iniziative di collaborazione con i servizi sociali e le case-famiglia e per una efficace organizzazione del servizio di trasporto scolastico rivolto agli alunni disabili.

· Convenzioni con le cooperative sociali del territorio, per l’assegnazione di personale qualificato da coinvolgere nel servizio di assistenza specialistica;

· Convenzione con la “Scuola di Musicoterapia Oltre”, per l’intervento di tirocinanti nella realizzazione di progetti di stimolazione sonora e musicale rivolti a due alunni con gravi disabilità.

 

 

Ruolo delle famiglie e della comunità nel dare supporto e nel partecipare alle decisioni che riguardano l’organizzazione delle attività educative

· Per tutti gli alunni B.E.S. viene curato con particolare attenzione il rapporto con le famiglie, a partire dalla fase di accoglienza, sia per lo scambio di osservazioni e informazioni, sia per la condivisione degli obiettivi e delle strategie di intervento.

· I genitori degli alunni DA partecipano regolarmente alle riunioni dei GLH operativi ordinari (due all’anno per ogni alunno) e mantengono contatti frequenti e sistematici con gli insegnanti di sostegno; ove necessario, possono richiedere colloqui con il docente referente degli insegnanti di sostegno e/o la convocazione di glh operativi straordinari.

· Un rappresentante dei genitori di alunni BES partecipa al GLI.

 

Sviluppo di un curricolo attento alle diversità e alla promozione di percorsi formativi inclusivi

Sulla base degli elementi raccolti, relativi al disagio manifestato dagli alunni, e tenendo conto delle competenze e capacità dell’alunno BES, viene elaborato un PDP ( PEI nel caso di alunni DA-BES1), in cui vengono esplicitati gli obiettivi, le strategie, le possibili azioni didattico-formative anche in relazione ad esperienze di A.S.L., in collaborazione con gli enti socio assistenziali territoriali, e le modalità di valutazione e verifica, al fine:

· di rispondere in modo adeguato ai bisogni educativi speciali degli alunni;

· di favorire una adeguata crescita individuale;

· di valorizzare e integrare le diversità in modo costruttivo e formativo per l’intero gruppo-classe.

 

Valorizzazione delle risorse esistenti

· Utilizzo sistematico del laboratorio musicale e delle competenze dei docenti coinvolti nell’insegnamento della Materia Alternativa, per la realizzazione di progetti laboratoriali integrati, rivolti in particolare ad alunni che seguono una programmazione differenziata e vengono valutati in base al PEI

· Coinvolgimento di docenti disponibili in attività di tutoraggio e supporto nelle classi in cui sono presenti alunni DA che seguono la programmazione curricolare per obiettivi minimi

· Coinvolgimento degli alunni BES in attività specifiche e mirate e valorizzazione delle loro potenzialità nell’ambito dei percorsi formativi di A.S.L. (alternanza scuola lavoro)

· Creazione di laboratori poli-funzionali per alunni con disabilità medio-gravi

 

 

Acquisizione e distribuzione di risorse aggiuntive utilizzabili per la realizzazione dei progetti di inclusione

 

· Progetti finanziati dagli Enti Locali per garantire il servizio di assistenza specialistica.

· Utilizzo finanziamenti previsti dalla Legge 440/97 per l’acquisto di materiali e sussidi informatici, elettronici, cartacei ecc. a favore dell’integrazione degli alunni con disabilità.

· Organico di sostegno adeguato alle necessità degli alunni DA.

· Assistenti specialistici e sensoriali per gli alunni con DA.

· Incremento dotazione di strumenti tecnologici come strumenti compensativi in ogni classe in cui siano presenti alunni BES (in particolare, alunni con DSA o con minorazioni sensoriali)

· Incremento dotazione collaboratori scolastici per l’assistenza di base agli alunni DA non autosufficienti.

· Collaborazione con strutture pubbliche e convenzionate presenti nel territorio per favorire l’inserimento nel mondo del lavoro.

 

Attenzione dedicata alle fasi di transizione che scandiscono l’ingresso nel sistema scolastico, la continuità tra i diversi ordini di scuola e il successivo inserimento lavorativo

 

· Potenziamento attività di orientamento in ingresso (rapporti tra i docenti referenti, le scuole medie di provenienza e le famiglie).

· Organizzazione iniziative di accoglienza.

· Diffusione e valorizzazione del protocollo di accoglienza

· Orientamento in uscita, con l’eventuale realizzazione di progetti-ponte tra la scuola e diverse agenzie del territorio.

 

Approvato dal Gruppo di Lavoro per l’Inclusione in data 29 Maggio 2019

Deliberato dal Collegio dei Docenti in data 14 Giugno 2019


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Permalink: PAI 2019-2020Data di pubblicazione: 28/10/2019
Tag: PAI 2019-2020Data ultima modifica: 28/10/2019 10:52:45
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