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Istituto Magistrale Statale Giordano Bruno di Roma
Istituto Magistrale Statale Giordano Bruno di Roma
ISTITUTO MAGISTRALE STATALE
"GIORDANO BRUNO"
PAI 2021-2022

I.M.S. “GIORDANO BRUNO” ROMA

 

Piano Annuale per l’Inclusione

Il documento pubblicato sulla presente pagina riporta i dati raccolti e analizzati al termine dell' anno scolastico 2021/2022. 

In calce alla presente pagina è possibile scaricare il file in formato word.

 

 

 

Parte I – analisi dei punti di forza e di criticità

 

  1. Rilevazione dei BES presenti (indicare il disagio prevalente) :

  1. disabilità certificate (Legge 104/92 art. 3, commi 1 e 3) – BES 1

41

  • Minorati solo vista

1

  • Minorati udito

0

  • Psicofisici (senza altre minorazioni)

38

  • Pluriminorati (vista + psicofisici)

2

  1. disturbi evolutivi specifici -BES 2

 

  • DSA n° alunni

193

  • ADHD/DOP

20

  • Borderline cognitivo

8

  • Altro ( difficoltà scol., spettro autistico

33

  1. Svantaggio/disagio - BES 3

56

  • Socio-economico(casa famiglia, adozione,lutto)

8

  • Linguistico-culturale

4

  • Disagio comportamentale/relazionale, emozionale , Ansia, DNSA, Disprassia, Fobia scolastica)

35

  • Altro (disturbi da stress post-traumatico, disturbi dell’alimentazione e del sonno, salute, fragilità)

9

Totale BES

290

tot popolazione scolastica 1485

18 ,53 %

N° PEI redatti dai GLO

41

N° di PDP redatti dai Consigli di classe in presenza di certificazione sanitaria

234

N° di PDP redatti dai Consigli di classe in assenza di certificazione sanitaria

10

N° di alunni che usufruiscono del servizio di assistenza specialistica

23

N° di alunni che usufruiscono del servizio di assist. sensoriale o alla comunicaz.

4

 

  1. Risorse professionali specifiche

Prevalentemente utilizzate in…

Sì / No

n. 24 Insegnanti di sostegno

Attività individualizzate e di piccolo gruppo

 

Attività laboratoriali integrate (classi aperte, laboratori protetti, ecc.)

No

n. 8 Assistenti specialistici

Attività individualizzate e di piccolo gruppo

Si

 

Attività laboratoriali integrate (classi aperte, laboratori protetti, ecc.)

No

n. 4 Assistenti sensoriali e alla comunicazione

Attività individualizzate e di piccolo gruppo

 

Attività laboratoriali integrate (classi aperte, laboratori protetti, ecc.)

No

Funzioni strumentali / coordinamento

F.S. n.1 Didattica

Referenti di Istituto

n.2 docenti

Psicopedagogisti e affini esterni/interni

 

No

 

Attraverso…

Sì / No

Coordinatori di classe e simili

Partecipazione a GLI

No

Rapporti con famiglie

Tutoraggio alunni

Progetti didattico-educativi a prevalente tematica inclusiva

Altro: Collaborazione con i referenti

Docenti con specifica formazione

Partecipazione a GLI

Rapporti con famiglie

Tutoraggio alunni

Progetti didattico-educativi a prevalente tematica inclusiva

Altro:

No

Altri docenti

Partecipazione a GLI

Rapporti con famiglie

Tutoraggio alunni

Progetti didattico-educativi a prevalente tematica inclusiva

Altro:

No

       

 

 

Assistenza alunni disabili

Progetti di inclusione / laboratori integrati

No

Altro: Partecipazione GLI

 

Informazione /formazione su genitorialità e psicopedagogia dell’età evolutiva

Coinvolgimento in progetti di inclusione

Coinvolgimento in attività di promozione della comunità educante

Si

Altro: Condivisione PEI, PDP e scelte formative

 

Accordi di programma / protocolli di intesa formalizzati sulla disabilità

Accordi di programma / protocolli di intesa formalizzati su disagio e simili

Procedure condivise di intervento sulla disabilità

Procedure condivise di intervento su disagio e simili

Progetti territoriali integrati

Progetti integrati a livello di singola scuola

Si

Rapporti con CTS / CTI

No

Altro: Progetti di Educazione alla salute

Si

 

Progetti territoriali integrati

No

Progetti integrati a livello di singola scuola

Progetti a livello di reti di scuole

No

 

Strategie e metodologie educativo-didattiche / gestione della classe

NO

Didattica speciale e progetti educativo-didattici a prevalente tematica inclusiva

Didattica interculturale / italiano L2

No

Psicologia e psicopatologia dell’età evolutiva (compresi DSA, ADHD, ecc.)

SI

Progetti di formazione su specifiche disabilità (autismo, ADHD, Dis. Intellettive, sensoriali…)

NO

Altro: Formazione collegiale sulle novità normative relative all’Inclusione

 

 

Sintesi dei punti di forza e di criticità rilevati*:

0

1

2

3

4

Aspetti organizzativi e gestionali coinvolti nel cambiamento inclusivo

 

 

 

 

X

Possibilità di strutturare percorsi specifici di formazione e aggiornamento degli insegnanti

 

 

 

X

 

Adozione di strategie di valutazione coerenti con prassi inclusive

 

 

 

 

X

Organizzazione dei diversi tipi di sostegno presenti all’interno della scuola

 

 

 

X

 

Organizzazione dei diversi tipi di sostegno presenti all’esterno della scuola, in rapporto ai diversi servizi esistenti

 

 

 

X

 

Ruolo delle famiglie e della comunità nel dare supporto e nel partecipare alle decisioni che riguardano l’organizzazione delle attività educative

 

 

 

 

X

Sviluppo di un curricolo attento alle diversità e alla promozione di percorsi formativi inclusivi

 

 

 

X

 

Valorizzazione delle risorse esistenti

 

 

 

 

X

Acquisizione e distribuzione di risorse aggiuntive utilizzabili per la realizzazione dei progetti di inclusione

 

 

 

X

 

Attenzione dedicata alle fasi di transizione che scandiscono l’ingresso nel sistema scolastico, la continuità tra i diversi ordini di scuola e il successivo inserimento lavorativo

 

 

 

 

X

Altro: Protocollo di Accoglienza PdA ed orientamento in uscita

 

 

 

 

X

Altro: Predisposizione e condivisione con i docenti curricolari di schede di osservazione degli alunni con disabilità e delle caratteristiche di inclusività del contesto

 

 

 

X

 

Altro: Coinvolgimento nel GLI di rappresentanti di diverse istituzioni e associazioni del territorio per l’avvio di progetti inclusivi integrati

 

 

 

 

X

* = 0: per niente 1: poco 2: abbastanza 3: molto 4 moltissimo

Adattato dagli indicatori UNESCO per la valutazione del grado di inclusività dei sistemi scolastici

               

 

 

AZIONI DI SUPPORTO ALL’INCLUSIONE NEI BREVI PERIODI DI INTERRUZIONE DELLE ATTIVITÀ DIDATTICHE IN PRESENZA

Fortunatamente nell’A.S. 2021/2022, a differenza che nei due precedenti anni scolastici, la maggior parte delle attività didattiche è stata svolta in presenza per tutti gli alunni, nonostante nel corso del primo quadrimestre si siano resi necessari, per diverse classi, alcuni periodi limitati di quarantena (quando si verificavano 3 o più casi di positività tra gli alunni), durante i quali è stata attivata la DAD. In tali periodi, agli alunni con disabilità è stato comunque consentito, previa richiesta delle famiglie, di continuare a frequentare le attività didattiche in presenza, con l’affiancamento degli insegnanti di sostegno e degli assistenti specialistici, assicurando il collegamento da scuola in videoconferenza con i rispettivi gruppi-classe.

Analogamente, nei casi in cui anche alunni con disabilità hanno dovuto assentarsi da scuola perché positivi al Covid o per la presenza di casi di positività in famiglia, è stata garantita una prosecuzione delle attività a distanza secondo le modalità già sperimentate nei due precedenti anni scolastici, ricorrendo prevalentemente all’uso della piattaforma G. Suite (applicazioni Meet e Classroom) per collegarsi in DDI alle attività portate avanti dai rispettivi gruppi classe, ma anche, ove necessario, attivando, soprattutto per gli alunni con profili di maggiore gravità, altre forme di supporto alle relazioni e alla comunicazione, realizzate dagli assistenti specialistici e adatte ai singoli casi (comunicazioni telefoniche, messaggi via social network, collegamenti via Skype ecc.).

 

 

 

 

Parte II – Obiettivi di incremento dell’inclusività proposti per il prossimo anno 2022/23

 

 

Aspetti organizzativi e gestionali coinvolti nel cambiamento inclusivo

(chi fa cosa, livelli di responsabilità nelle pratiche di intervento, ecc.)

 

Per il prossimo anno scolastico si prevede, in entrambe le sedi del nostro Istituto, l’ingresso di nuovi alunni con disabilità che presentano profili di rilevante gravità psicofisica e/o sensoriale e, quindi, particolari necessità di supporto sia a livello educativo e didattico, sia nell’assistenza di base. Pertanto è stato richiesto un adeguamento dell’organico di diritto di sostegno, per garantire efficacia e continuità agli interventi educativi e didattici; si solleciterà inoltre ancora una volta l’assegnazione di una dotazione aggiuntiva di collaboratori scolastici, poiché quella attualmente riconosciuta alla scuola non permette di assicurare un’adeguata assistenza di base ai numerosi alunni non autosufficienti (1 dei quali carrozzati).

Sarà necessario inoltre individuare e allestire nella sede di via delle Isole Curzolane un’aula polifunzionale, da arricchire di materiali didattici e di strumenti informatici utilizzabili per le attività di sostegno e di assistenza specialistica e sensoriale.

Inoltre, per gli alunni che seguiranno una programmazione differenziata e che verranno valutati in base al P.E.I., si auspica la possibilità di riprendere in entrambe le sedi dell’Istituto attività laboratoriali integrate di carattere musicale e motorio, coinvolgendo gruppi di alunni di classi diverse durante le ore di Materia Alternativa: tali attività, infatti, realizzate fino all’a.s. 2019/2020, sono sempre state vissute con grande interesse e motivazione da parte degli alunni, ma fin dallo scorso anno scolastico hanno dovuto essere interrotte per limitare il più possibile i contatti tra studenti appartenenti a gruppi-classe differenti, nel rispetto delle norme di sicurezza e di prevenzione sanitaria.

Visto l’elevato aumento degli alunni DSA/BES per i quali verrà elaborato un PDP si farà il più possibile attenzione, come sempre, alla composizione dei gruppi-classe, evitando di concentrare un numero troppo elevato di alunni DA e DSA nella stessa classe.

Tra gli obiettivi di incremento dell’inclusività previsti per il prossimo anno scolastico, vanno inoltre indicati:

  • valorizzazione dei compiti e delle funzioni del GLI attraverso il sistematico coinvolgimento (già avviato nell’anno in corso) degli Enti Locali e delle associazioni del territorio, in vista della stipula di Protocolli d’Intesa o Patti di Comunità per la realizzazione di progetti mirati e di iniziative di formazione del personale, funzionali al miglioramento dei processi inclusivi
  • diffusione presso i docenti di sostegno e, per il loro tramite, presso i docenti curricolari, delle informazioni e delle proposte raccolte in sede di GLI
  • utilizzo più sistematico da parte di tutti i docenti delle schede di osservazione degli alunni con disabilità e delle caratteristiche di inclusività del contesto (con individuazione di barriere e facilitatori), introdotte sperimentalmente nell’anno in corso e finalizzate alla realizzazione di una maggiore collegialità nella predisposizione dei P.E.I. degli alunni con disabilità (come previsto dal D.I. 182/2020)
  • eventuale nomina di un Dipartimento per l’Inclusione, ai fini di una maggiore suddivisione del carico di lavoro relativo alla referenza per il Sostegno e per l’Assistenza Specialistica (???)

 

Per l’organizzazione e il coordinamento delle diverse attività, si prevede la seguente suddivisione dei compiti

 

GLI: GRUPPO DI LAVORO PER l’INCLUSIONE

 

· rilevazione alunni DA, DSA e BES certificati e non;

  • monitoraggio e valutazione livello di inclusività della scuola;
  • raccolta e coordinamento proposte di inclusione;
  • individuazione di criteri e strategie generali per l’ottimizzazione delle risorse
  • confronto con istituzioni (ASL e Municipio) e associazioni del privato-sociale territoriali, per l’avvio e il miglioramento di diverse forme di collaborazione ai fini dell’inclusione

 

REFERENTE DOCENTI DI SOSTEGNO:

 

  • coordinamento insegnanti di sostegno;
  • contatti preliminari con scuole di provenienza e famiglie di alunni DA;
  • analisi documentazione relativa ai diversi casi;
  • collaborazione con il Dirigente nella organizzazione delle attività di sostegno: partecipazione alla formazione delle classi;
  • assegnazione dei docenti di sostegno alle classi;
  • definizione orari di servizio dei docenti di sostegno e degli assistenti specialistici; attivazione progetti mirati;
  • informazioni sui casi e supporto metodologico ai docenti di sostegno;
  • ascolto dei problemi e delle richieste delle famiglie;
  • calendarizzazione del GLI d’istituto e dei GLO (in collaborazione con la Vicepresidenza);
  • censimento e aggiornamento dei dati informativi relativi agli alunni DA (generalità, patologie, necessità assistenziali e pedagogiche), con costituzione di banche dati;
  • collaborazione e tutoring ai docenti;
  • integrazione fra i docenti curricolari e di sostegno;
  • aggiornamento e riscontro didattico dei quadri orari degli insegnanti di sostegno e degli assistenti in collaborazione con il DS
  • partecipazione al G.L.I. e alla stesura del P.A.I.
  • collaborazione con i dipartimenti dell’Istituto e con il referente DSA
  • colloqui con le famiglie di alunni BES sia in fase di orientamento sia in itinere
  • collaborazione con i tutor per le attività di ASL (Alternanza scuola-lavoro) nelle classi 3, 4 e 5

· collaborazione nella stesura del Protocollo di Accoglienza con il referente DSA/BES

 

 

REFERENTE PROGETTI ASSISTENZA SPECIALISTICA E SENSORIALE:

 

  • elaborazione, monitoraggio e verifica dei Progetti annuali di Assistenza specialistica e di Assistenza Sensoriale (tiflodidattica e assistenza alla comunicazione), rivolti ad alcune tipologie di alunni DA e BES e finanziati dalla Città Metropolitana Roma Capitale;
  • coordinamento assistenti specialistici e sensoriali;
  • contatti con le famiglie che richiedono l’intervento di assistenza specialistica o sensoriale;
  • contatti con le cooperative che forniscono il personale;
  • collaborazione con il referente dei docenti di sostegno per la raccolta e la stesura della documentazione, l’individuazione del personale da assegnare ai singoli casi, la definizione degli orari di servizio degli assistenti e l’organizzazione generale delle loro attività;
  • partecipazione al GLI e alla stesura del PAI;

· collaborazione nella stesura del Protocollo di Accoglienza con i referenti DSA/BES e DA;

  • contatti con i referenti di altre scuole e istituti aderenti alla rete per l’assistenza specialistica “Il Flauto magico”, di cui il Giordano Bruno è scuola capofila;

 

REFERENTE D.S.A. E B.E.S.:

 

  • rilevazione di tutti i casi certificati e analisi della documentazione
  • contatti preliminari e rapporti sistematici con le famiglie dei ragazzi DSA/BES e con gli specialisti se richiesto
  • analisi della situazione complessiva e stesura quadro sintetico.
  • rilevazione dei bisogni ed individuazione interventi possibili per ridurre lo svantaggio da insuccesso scolastico;
  • rilevazione di tutti i casi non certificati ma segnalati dai servizi sociali e/o dalle famiglie e/o dai Consigli di Classe;

· formazione classi con particolare attenzione all’ inserimento di alunni DSA/BES

  • informazioni, consulenza e supporto iniziale ai Consigli di Classe, e in particolare ai coordinatori, su strategie compensative e dispensative, metodologie di gestione delle classi e criteri di valutazione;
  • collaborazione con i tutor per le attività di PCTO (percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento exASL ) nelle classi 3, 4 e 5

· informazioni sui moduli, supporto all’elaborazione e controllo e guida alla consegna dei moduli dei PDP;

  • Supporto agli organi competenti circa le modalità di passaggio e di accoglienza degli alunni con dsa/bes;
  • censimento e aggiornamento dei dati informativi relativi agli alunni DSA/ BES
  • generalità, problematiche, necessità pedagogiche compensative e dispensative, con costituzione di banca dati;
  • monitoraggio e consulenze in itinere ai docenti;
  • partecipazione alle attività del Dipartimento Didattica e Rapporti con il Territorio;
  • partecipazione al GLI
  • partecipazione alle iniziative di orientamento in entrata (contatti e colloqui con i genitori dei nuovi iscritti)
  • integrazione fra i docenti di sostegno e altri docenti curriculari
  • collaborazione con i dipartimenti dell’Istituto e con il referente DA

· colloqui con le famiglie di alunni BES sia in fase di orientamento sia in itinere sia in uscita, al termine dell’anno scolastico, per l’ orientamento nella scelta universitaria/formazione;

· contatti con associazioni per iniziative per i dsa/bes (bandi, conferenze,partecipazioni,ecc.)

· collaborazione con la segreteria per l’assegnazione degli strumenti compensativi nelle prove Invalsi

· elaborazione Protocollo di Accoglienza PdA per alunni DES ( disturbi evolutivi specifici)

· sostegno ai C di Cl. nella prevenzione dei disturbi relazionali e comportamentali per le problematiche sanitarie degli ultimi 2 anni scolastici;

· sostegno ai C di Cl. nella prevenzione per un intervento tempestivo in caso di dispersione e abbandono scolastico;

 

DIPARTIMENTO DIDATTICA E RAPPORTI CON IL TERRITORIO:

 

  • coordinamento didattico e organizzativo dei progetti finalizzati all’inclusione;
  • elaborazione e verifica del P.A.I.;
  • predisposizione modulistica da utilizzare, da parte dei Consigli di Classe, per la stesura dei PDP

· aggiornamento esami di stato, griglie

· prove comuni

· Prove Invalsi

DOCENTI DI SOSTEGNO:

 

  • contatti preliminari e rapporti sistematici con le famiglie dei ragazzi DA, con gli specialisti che li seguono e con gli insegnanti delle scuole di provenienza;
  • analisi documentazione esterna e stesura documentazione interna relativa ai singoli casi;
  • confronto sistematico con i docenti curricolari e con gli assistenti specialistici (ove coinvolti nella gestione dei singoli casi);
  • conduzione e organizzazione dei GLO;
  • partecipazione alla programmazione educativo-didattica dei Consigli di Classe;
  • collaborazione con i colleghi curricolari nella organizzazione delle attività in presenza (ed eventualmente anche a distanza) e nell’assunzione di strategie educative e metodologie didattiche inclusive;
  • predisposizione di materiali di lavoro e di studio adeguati alle esigenze dei singoli alunni;
  • interventi individuali e/o sul piccolo gruppo con metodologie diversificate in base alle caratteristiche degli alunni e ai loro bisogni formativi;
  • partecipazione alla programmazione e realizzazione di attività laboratoriali integrate, in collaborazione con altri docenti curricolari
  • incremento contatti e rapporti di collaborazione con istituzioni e agenzie del territorio (A.S.L., centri di formazione professionale, centri diurni per disabili adulti, esercizi commerciali ecc.) per la realizzazione di progetti-ponte destinati agli alunni in uscita.

 

CONSIGLI DI CLASSE:

 

  • partecipazione ai GLO operativi e collaborazione con gli insegnanti di sostegno nella definizione e realizzazione della programmazione individualizzata per gli alunni DA (PEI);
  • rilevazione di tutte le certificazioni di DSA e BES, osservazione e analisi dei singoli casi, individuazione delle misure compensative e dispensative da adottare e stesura collegiale dei PDP;
  • rilevazione alunni BES di natura socio-economica e/o linguistico-culturale e/o psico-sanitaria, loro segnalazione al Referente BES, adozione condivisa di progetti e azioni didattiche personalizzate ed eventuale stesura di PDP;
  • individuazione di risorse umane, strumentali e ambientali e di strategie utili a favorire la partecipazione di tutti gli studenti con difficoltà al contesto di apprendimento;
  • collaborazione sistematica con le famiglie;
  • frequente monitoraggio in itinere dei processi inclusivi, dei loro punti di forza e delle loro criticità.
  • Collaborazione con i tutor dell’ASL per la definizione criteri e modalità di partecipazione degli alunni D.A. sulla base della programmazione individuale.

 

 

ASSISTENTI SPECIALISTICI:

 

  • collaborazione con i C.d.C., e in particolare con gli insegnanti di sostegno, nella programmazione e realizzazione di interventi a favore degli alunni DA che presentano difficoltà sul piano dell’autonomia e/o della comunicazione e/o delle relazioni interpersonali;
  • supporto all’inclusione degli alunni D.A., anche attraverso interventi di sensibilizzazione del gruppo-classe e promozione di esperienze di tutoraggio e di cooperative learning, in accordo con i docenti curricolari e di sostegno;
  • partecipazione a progetti e attività laboratoriali integrati e ad esperienze curricolari ed extra-curricolari dei gruppi-classe: teatro in italiano e/o in lingua straniera, laboratorio musicale, e progetto nuoto-tennis.

ASSISTENTI SENSORIALI:

 

· collaborazione con i C.d.C., e in particolare con gli insegnanti di sostegno, nella programmazione e realizzazione di interventi a favore degli alunni DA che presentano una grave disabilità sensoriale;

· supporto ai docenti curricolari e di sostegno nella conoscenza delle problematiche specifiche della disabilità sensoriale e degli strumenti compensativi utilizzabili efficacemente nel contesto scolastico;

· coinvolgimento diretto nella preparazione di materiali di studio e di lavoro adeguati alle necessità dell’alunno

· supporto all’inclusione degli alunni con disabilità sensoriale anche attraverso interventi di sensibilizzazione del gruppo-classe e promozione di esperienze di tutoraggio e di cooperative learning, in accordo con i docenti curricolari e di sostegno

· partecipazione a progetti e attività laboratoriali integrati e ad esperienze curricolari ed extra-curricolari dei gruppi-classe

PERSONALE A.T.A.:

 

  • accoglienza all’ingresso e assistenza di base (utilizzo servizi igienici; spostamenti all’interno dell’istituto);
  • sorveglianza.

COLLEGIO DOCENTI:

 

  • delibera del PAI;
  • definizione nel PTOF di criteri di intervento a favore dell’inclusione;
  • attivazione di progetti educativo-didattici finalizzati all’inclusione (attività laboratoriali integrate; progetti di istruzione domiciliare; progetti di tutoraggio tra pari);
  • partecipazione ad azioni di formazione e/o prevenzione anche a livello territoriale.

 

CONSIGLIO DI ISTITUTO:

 

  • nomina componenti GLI;
  • delibera spese per l’acquisto di materiali, strumenti e servizi destinati alla realizzazione di specifiche attività in cui sono coinvolti gli alunni DA

 

Possibilità di strutturare percorsi specifici di formazione e aggiornamento degli insegnanti

Nell’a.s. 2016/2017 diversi docenti hanno partecipato ad un corso di formazione e aggiornamento sui temi della didattica inclusiva per alunni DSA e BES, tenuto nel nostro istituto da esperti dell’Associazione Italiana Dislessia per complessive 18 ore. Negli anni 2017/2018 e 2018/2019 diversi docenti di sostegno hanno partecipato ad un corso di formazione organizzato dalla scuola –polo dell’ambito 9, in collaborazione con la ASL RM1, relativo ai temi della disabilità e del disagio per complessive 25h. Visto l’interesse suscitato dai temi dell’inclusione e considerata la motivazione ad approfondirne in particolare i risvolti operativi, era prevista per l’a.s. 2019/2020 l’attivazione di corsi rivolti a tutti i docenti relativi in particolare a:

    • nuove tecnologie e metodologie didattiche per l'inclusione
    • costruzione di mappe sintetiche concettuali e schemi mentali
    • criteri di valutazione intermedia e finale, anche con riferimento al nuovo Esame di Stato
    • approfondimento di aspetti specifici della disabilità
    • iniziative di tutoraggio e apprendimento peer to peer.
    • prevenzione dei disturbi relazionali e comportamentali
    • Modalità di sostegno e tutoraggio a distanza per ragazzi fragili

 

A causa però dei ritardi nella pubblicazione del nuovo Piano di formazione dei docenti in servizio e soprattutto della sospensione delle attività in presenza per l’emergenza sanitaria, non è stato possibile organizzare le attività previste, che si auspica di poter realizzare nell’a.s. 2020/2021.

Da segnalare però che, proprio a seguito dell’emergenza Covid-19, numerosi docenti curricolari e di sostegno dell’istituto hanno svolto online diverse attività di formazione e auto-formazione sulla didattica a distanza, facendo anche riferimento alle risorse indicate nella Nota ministeriale del 25/03/2020 relativa all’Inclusione via web.

 

Organizzazione dei diversi tipi di sostegno presenti all’interno della scuola

Diverse figure professionali collaborano all’interno dell’istituto per una efficace organizzazione delle attività di sostegno:

  • Gli insegnanti di sostegno, contitolari delle classi in cui prestano servizio, oltre a curare i rapporti con le famiglie, con gli specialisti e con gli assistenti dei ragazzi DA a loro assegnati, a redigere la relativa documentazione e a concordare con i docenti curricolari obiettivi, contenuti e metodi della programmazione educativa e didattica individualizzata, collaborano operativamente con i colleghi nella organizzazione e nella gestione delle attività di classe, sia fornendo e predisponendo alcuni sussidi e materiali di lavoro, sia realizzando attività di recupero e di consolidamento e/o attività laboratoriali integrate e di progetto rivolte a piccoli gruppi di alunni, sia affiancando, ove necessario, gli alunni DA durante le esercitazioni e le prove di verifica. Collaborano quindi con i Consigli di Classe di appartenenza nella programmazione e nella realizzazione di attività didattiche e laboratoriali inclusive e di materiali didattici utili ed efficaci anche per altri alunni BES presenti nelle classi.

 

  • Gli insegnanti curricolari, sia a livello di gruppo per materie, sia a livello di Consiglio di Classe, concordano criteri e strumenti di osservazione iniziale, per individuare potenzialità e limiti di tutti gli alunni, con particolare attenzione a quelli che presentano una certificazione (di disabilità, di DSA o di BES), e per rilevare e segnalare tempestivamente al Dirigente Scolastico, al referente BES, alle famiglie ed eventualmente ai servizi socio-sanitari, i casi di altri alunni che presentano difficoltà di varia natura e per i quali si ritiene necessaria l’attivazione di strategie inclusive. Collaborano con gli insegnanti di sostegno e con gli assistenti specialistici, ove presenti, nella definizione e nella realizzazione della programmazione educativa e didattica individualizzata per gli alunni DA; provvedono personalmente a compilare le schede di progettazione disciplinare da inserire nel P.E.I. degli alunni con disabilità; predispongono, realizzano e valutano l’efficacia del PDP per gli alunni DSA e BES certificati e, ove necessario, per altri alunni individuati come BES.

 

  • Gli assistenti specialistici promuovono interventi educativi in favore dell’alunno con disabilità, sviluppandone soprattutto l’autonomia personale e sociale, la comunicazione interpersonale, la consapevolezza di sé e la comprensione dei contesti esperienziali. Facilitano le interazioni dell’alunno con i compagni e con i docenti e collaborano con gli insegnanti curricolari e di sostegno nella programmazione e realizzazione degli interventi, oltre che, ove previsto, nella realizzazione di progetti laboratoriali integrati.
  • Gli assistenti sensoriali realizzano interventi educativi in favore degli alunni con disabilità visiva o uditiva, per consolidarne e potenziarne i livelli di autonomia nella comprensione e nella produzione dei messaggi e nell’utilizzo di sussidi e strategie compensative. Collaborano con gli insegnanti curricolari e di sostegno sia nella diffusione di strategie e modalità comunicative e didattiche specifiche e mirate sia nella programmazione e verifica degli interventi sia nella predisposizione di materiali e nella condivisione dei sussidi.

 

 

Organizzazione dei diversi tipi di sostegno presenti all’esterno della scuola, in rapporto ai diversi servizi esistenti

  • Rapporti con A.S.L. e centri diagnostici e riabilitativi del territorio, per la raccolta della documentazione, lo scambio di informazioni, la condivisione di criteri generali di intervento.
  • Realizzazione di progetti di intervento presso classi in cui emergono particolari situazioni di disagio psicologico, in collaborazione con specialisti della ASL – RM1 e/o di associazioni del territorio
  • Incremento rapporti con gli Enti Locali per il finanziamento del Progetto di Assistenza Specialistica, per l’attivazione di iniziative di collaborazione con i servizi sociali e le case-famiglia e per una efficace organizzazione del servizio di trasporto scolastico rivolto agli alunni disabili.
  • Convenzioni con le cooperative sociali del territorio, per l’assegnazione di personale qualificato da coinvolgere nel servizio di assistenza specialistica;
  •  

 

Ruolo delle famiglie e della comunità nel dare supporto e nel partecipare alle decisioni che riguardano l’organizzazione delle attività educative

  • Per tutti gli alunni B.E.S. viene curato con particolare attenzione il rapporto con le famiglie, a partire dalla fase di accoglienza, sia per lo scambio di osservazioni e informazioni, sia per la condivisione degli obiettivi e delle strategie di intervento.
  • I genitori degli alunni DA partecipano regolarmente alle riunioni dei GLO operativi ordinari (tre all’anno per ogni alunno) e mantengono contatti frequenti e sistematici con gli insegnanti di sostegno; ove necessario, possono richiedere colloqui con il docente referente degli insegnanti di sostegno e/o la convocazione di GLO operativi straordinari.
  • Un rappresentante dei genitori di alunni BES partecipa al GLI.

 

Sviluppo di un curricolo attento alle diversità e alla promozione di percorsi formativi inclusivi

Sulla base degli elementi raccolti, relativi al disagio manifestato dagli alunni, e tenendo conto delle competenze e capacità dell’alunno BES, viene elaborato un PDP ( PEI nel caso di alunni DA-BES1), in cui vengono esplicitati gli obiettivi, le strategie, le possibili azioni didattico-formative anche in relazione ad esperienze di A.S.L., in collaborazione con gli enti socio assistenziali territoriali, e le modalità di valutazione e verifica, al fine:

· di rispondere in modo adeguato ai bisogni educativi speciali degli alunni;

· di favorire una adeguata crescita individuale;

· di valorizzare e integrare le diversità in modo costruttivo e formativo per l’intero gruppo-classe.

 

 

Valorizzazione delle risorse esistenti

  • Utilizzo sistematico del laboratorio musicale e delle competenze dei docenti coinvolti nell’insegnamento della Materia Alternativa e/o dei docenti di sostegno con preparazione in ambito musicale per la realizzazione di progetti laboratoriali integrati, rivolti in particolare ad alunni che seguono una programmazione differenziata e vengono valutati in base al PEI
  • Coinvolgimento di docenti disponibili in attività di tutoraggio e supporto nelle classi in cui sono presenti alunni DA che seguono la programmazione curricolare per obiettivi minimi
  • Coinvolgimento degli alunni BES in attività specifiche e mirate e valorizzazione delle loro potenzialità nell’ambito dei percorsi formativi di P.C.T.O. (Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento)
  • Creazione di laboratori poli-funzionali per alunni con disabilità medio-gravi

 

 

Acquisizione e distribuzione di risorse aggiuntive utilizzabili per la realizzazione dei progetti di inclusione

 

  • Progetti finanziati dagli Enti Locali per garantire il servizio di assistenza specialistica e sensoriale
  • Utilizzo finanziamenti previsti dalla Legge 440/97 per l’acquisto di materiali e sussidi informatici, elettronici, cartacei ecc. a favore dell’integrazione degli alunni con disabilità.
  • Organico di sostegno adeguato alle necessità degli alunni DA.
  • Assistenti specialistici e sensoriali per gli alunni DA, ove possibile in continuità con gli anni precedenti
  • Incremento dotazione di strumenti tecnologici come strumenti compensativi in ogni classe in cui siano presenti alunni BES (in particolare, alunni con DSA o con minorazioni sensoriali)
  • Incremento dotazione collaboratori scolastici per l’assistenza di base agli alunni DA non autosufficienti.
  • Collaborazione con strutture pubbliche e convenzionate presenti nel territorio per favorire l’inserimento nel mondo del lavoro.

 

Attenzione dedicata alle fasi di transizione che scandiscono l’ingresso nel sistema scolastico, la continuità tra i diversi ordini di scuola e il successivo inserimento lavorativo

 

  • attività di orientamento in ingresso (rapporti tra i docenti referenti, le scuole medie di provenienza, le famiglie e gli specialisti di riferimento).
  • Organizzazione iniziative di accoglienza.
  • Diffusione e valorizzazione del protocollo di accoglienza
  • Orientamento in uscita, con e realizzazione di progetti-ponte tra la scuola e diverse associazioni del territorio.

 

Approvato dal Gruppo di Lavoro per l’Inclusione in data 24 maggio 2022

Deliberato dal Collegio dei Docenti in data 17giugno2022


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Permalink: PAI 2021-2022Data di pubblicazione: 24/05/2022
Tag: PAI 2021-2022Data ultima modifica: 03/03/2023 22:44:21
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